Escursionismo Stampa
Una delle vocazioni principali di questa Valle è certamente quella escursionistica, sia estiva sia invernale. La fitta rete di sentieri e mulattiere presente nell'area del Colle del Lys consente di apprezzare le peculiari caratteristiche naturali del luogo.
Itinerari suggestivi adatti a trekking facili o più impegnativi.

Colle Portia - Colle Lunella Lasciando l'auto nel piazzale del Colle si imbocca lo sterrato in fondo al parcheggio dove una bacheca, posta all'inizio del sentiero, introduce il percorso che coincide in parte con il Sentiero dei Partigiani. Il sentiero si snoda in leggera discesa per poi entrare in un ombroso bosco di larici. Alcuni saliscendi, aggirando le pendici del Monte Arpone, aprono suggestivi panorami sul sottostante vallone. Dopo circa 45 minuti si giunge ad un bivio, nei pressi di una fonte, dove un tratto più ripido, verso destra, conduce in 15 minuti al Colle della Portia. Un grande prato a 1328 metri di quota da cui si gode una splendida vista su Val della Torre e sulla pianura torinese. Qui un bivacco sempre aperto, con porticato esterno, panche e caminetto, rappresenta un ideale punto d'appoggio. Proseguendo sulla sinistra si imbocca un sentiero in leggera salita, con alcuni passaggi su rocce e pietre.  Giunti al bivio si scende verso destra e, in circa 30 minuti, si arriva al Colle della Lunella, ampio e pianeggiante terreno erboso a 1359 metri di quota.
L'anello si chiude rientrando al Colle in circa 1 ora.

Monte Civrari - Punta Sourela Il Monte Civrari è un gruppo montuoso posto a cavallo tra la Valle Susa e la Val di Viù e rappresenta la prima grande elevazione dello spartiacque tra le due vallate. Presenta diverse cime e dalla vetta si gode un panorama di prim'ordine: l'intero arco di montagne compreso tra l'Appennino Ligure e le Alpi Orientali, Torino e la sua collina, la pianura, il Monferrato, le Langhe. Ad ovest la vista spazia sul Rocciamelone, l'alta Valle Susa e le cime innevate del Parc National des Ecrins, mentre a nord-ovest si mostrano tutte le cime più celebri delle Valli di Lanzo ed il Gran Paradiso.
La Punta Sourela, una delle cime più basse del Civrari a 1770 metri di quota, si raggiunge in circa 1 ora e 3 quarti partendo dalla frazione Ambrosinera.
Escursione abbastanza facile, anche se con alcuni tratti di discreta salita.
Il Monte Civrari , a 2302 metri di quota, si raggiunge in 4 ore lasciando l'auto in frazione Niquidetto. Un tratto di sentiero e di mulattiera, l'attraversamento di una parte boschiva e di un alpeggio, conducono nel vallone del Civrari. In circa 30 minuti si arriva all'omonimo laghetto e da qui, seguendo il facile filo di cresta, si arriva al culmine della Punta Imperatoria. Escursione che, pur non presentando difficoltà estreme, è consigliabile ad escursionisti esperti.